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Si puó fare a meno

di grandi imprese

e di rumorose iniziative.

Ci vogliono fatti e non parole.

Rosa Genoni, 1907

Da Tirano all'Europa, Rosa Genoni
UNA DONNA ALLA CONQUISTA DEL’900
per la moda, l'insegnamento, la pace e l'emancipazione

Dal 18 Maggio al 17 giugno 2018

Sito in costruzione

Da Tirano all'Europa, Rosa Genoni :
una donna alla conquista del ‘900
per la moda, l’insegnamento, la pace e l’emancipazione

Da Venerdì 18 Maggio 2018 - ore 18.00 a Domenica 17 Giugno , sala mostre di palazzo Foppoli, Tirano

In occasione del 150° anniversario della nascita di Rosa Genoni, pioniera del made in italy e attivista politica, tiranese di nascita e milanese di adozione, l’esposizione ripercorre le tappe salienti della vita professionale e dell’impegno politico e sociale di una straordinaria donna valtellinese

La mostra è organizzata dal Comune di Tirano - Assessorato al Turismo in partnership con Associazione Amici di Rosa Genoni, SPI-CGIL, Società Umanitaria, Fondazione Anna Kuliscioff, a cura di Raffaella Podreider, progetto espositivo di Fulvia Premoli, coordinamento di Anna Radaelli, con la collaborazione di : Associazione Fiori di Sparta, Confartigianato Imprese Sondrio - Artigianato Artistico, Istituto Comprensivo di Tirano, Istituto di Istruzione Superiore Pinchetti , Museo Etnografico Tiranese , Polo di Formazione Professionale di Sondrio, RIRI S.A.

Sabato 9 giugno dalle ore 9.30, nella sala Consiliare del Comune di Tirano, si svolgerà il Convegno

"Incontro con una donna straordinaria: Rosa Genoni"

Introduce Sonia Bombardieri, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Tirano promotrice della mostra;
Interviene Raffaella Podreider, nipote biografa di Rosa, detentrice e curatrice dell'Archivio Genoni-Podreider.
Prenderanno la parola: Claudio Colombo, responsabile Archivio Storico Società Umanitaria con " Pensavo di essere stupida, ero solo ignorante" Rosa Genoni alla Scuola Professionale Femminile dell'Umanitaria Marina Cattaneo, vice presidente Fondazione Anna Kuliscioff con "Rosa Genoni e Anna Kuliscioff, la sorellanza".
Giovanna Pagani, presidente onoraria WILPF Italia con "Rosa Genoni: una femminista militante per la Pace, cofondatrice nel 1915 della WILPF "
Manuela Soldi, PhD Università di Venezia con "Rosa Genoni per una moda italiana: donne, industrie artistiche e formazione tra '800 e '900"; "Attualità delle intuizioni di Rosa Genoni": testimonianza di un'imprenditrice donna lombarda di successo internazionale;
Pierluigi Zenoni, Studioso di Storia locale: "Rosa: le ali e le radici".

Mostra precedente:

Rosa Genoni (1876-1954):
una donna alla conquista del ‘900
per la moda, l’insegnamento, la pace e l’emancipazione

Audace, capace, decisa a non sottostare a un destino di povertà, Rosa Genoni costruì con il suo ingegno una vita eccezionale in ogni ambito in cui operò: dal lavoro duro come piscinina alla direzione di una nota maison milanese, dal Grand Prix della Giuria all’Esposizione del 1906 alla carriera giornalistica; dirigente della sezione di sartoria e docente di storia del costume presso la Società Umanitaria di Milano; unica rappresentante italiana alla Conferenza dell’Aja del 1915.

La mostra, il convegno inaugurale e la presentazione del Documento del Mese dell’Archivio di Stato mettono in luce l’impegno di Rosa Genoni nella moda, nell’insegnamento, per l’emancipazione femminile, per i valori della pace.

SEZIONE STORICA : Impegno politico e sociale di Rosa Genoni
13 Gennaio - 17 marzo 2018

Questa sezione ripercorre i momenti salienti della vita e dell’impegno politico e sociale di Rosa Genoni ed è stata curata dall’Archivio Genoni-Podreider con la collaborazione di Società Umanitaria, Fondazione Anna Kuliscioff, Associazione Profumo di Milano.

L’insegnamento alla scuola professionale della società Umanitaria:
il 4 novembre 1905, inizia il rapporto che Rosa Genoni manterrà ininterrottamente con la Società Umanitaria legando il suo insegnamento, decisamente innovativo, al suo sogno di creare una moda mai più soggetta al modello francese.

I congressi e la pace:
Rosa Genoni partecipa ai più importanti Congressi dell’epoca, inerenti soprattutto la questione femminile e tutti gli aspetti legati ad una politica di neutralità e non belligeranza, nel periodo storico antecedente e contemporaneo alla Prima Guerra Mondiale.

Pro Umanità:
Il 6 agosto 1914 le truppe tedesche invadono il Belgio neutrale e i lavoratori italiani, emigrati a migliaia, sono costretti alla fuga. Conosciuto dalla realtà viva del racconto dei fuggiaschi tutto l’orrore della guerra, Rosa, con il marito Alfredo Podreider, rivolge tutta la sua attività nella propaganda anti interventista, decidendo di fondare la “Pro Umanità”.

Attività filantropiche e altre passioni:
Di fondamentale importanza in tutta la vita di Rosa Genoni ci sono gli affetti famigliari, in particolare l’unione con l’Avvocato Alfredo Podreider, con il quale condivideva le scelte politiche e dal quale riceveva sostegno nelle sue battaglie sociali.

L’Archivio Genoni Podreider, l’Archivio di Stato di Milano, Fondazione Anna Kuliscioff, Società Umanitaria e Associazione Culturale Profumo di Milano, espongono bozzetti, abiti, documenti inediti, giornali, libri, lettere, fotografie e memorabilia d'epoca.

SEZIONE MODA : Tributo a Rosa Genoni.
Prorogata sino al 11 febbraio 2018

A cura di Elisabetta Invernici

L’esposizione vuole raccontare attraverso la testimonianza di Rosa Genoni come l’esperienza ideativa, il concetto di filiera e l’eco-sostenibilità debbano convivere nella produzione di moda.
E come la moda sia forma di comunicazione tra le più accreditate a veicolare valori artistici e morali. Un percorso narrativo, emotivo e inclusivo che consente una lettura a più livelli, nel corso del quale rimbalzano significati come: bello, etica, ricerca, identità e dove l’elemento femminile fa la differenza per quel tocco sentimentale che tutto pervade.

In questo contesto si inseriscono i Tributi a lei dedicati da alcuni tra i più importanti marchi italiani e milanesi della moda e del design: Barbara Tristini Trimarchi, Chapeau Flambè by Fiammetta, Curiel, Doria 1905, Elena Savò, Ellie by Marco Lagattolla, Fratelli Rossetti, Gallia e Peter, Giuseppe di Morabito, JMonteiro, Katia Gagliardini, Maison Elegance Haute Couture, Manfredi Manara, Milena Ianniciello, Ornella Bijoux, Paola Bonacina, Roberta Moretti Gioielli, Sella Italia.
Istituto Secoli ha realizzato un paio di cartamodelli di Rosa Genoni mai sviluppati prima d’ora. La Sartoria San Vittore presenta un modello teatrale ispirato all’araba fenice, simbolo di eterna rinascita. L’Associazione Irene propone una creazione che ricorda il periodo londinese di Rosa Genoni. Inoltre promuove tra le partecipanti dei propri laboratori sartoriali di Monza e di Milano, la realizzazione di borse “Rosa” ispirate al lavoro di ricerca stilistica di Rosa Genoni. Da Tirano, città natale della stilista, l’omaggio dell’Artigianato Artistico della Provincia di Sondrio e della Confartigianato Imprese Sondrio.
Tutte le creazioni sartoriali in mostra sono valorizzate grazie alla partnership con ABC Mannequins, azienda leader del settore.

Venerdì 12 gennaio 2018 - 17.30 Conferenza stampa, 18.15 - Anteprima a invito
Sabato 13 gennaio 2018 – 10.00 Convegno, Archivio di Stato di Milano – Palazzo del Senato Via Senato 10, 20121 Milano

Progetto voluto e curato da Raffaella Podreider
Con il contributo area moda e comunicazione di Elisabetta Invernici
Progetto e allestimento Fulvia Premoli